La bandiera, ovvero il drappo in tessuto, di varie dimensioni, colori e forma, attaccato a un’asta di legno o alluminio, ha origini antiche. La storia fa risalire la sua nascita al 1000 a.C., ma si possono trovare riferimenti già nella Bibbia, che parla di insegne delle dodici tribù di Israele.
Presso i romani, erano d’uso stendardi per scopi militari denominati vexilla. Dai vexilla romani prenderà origine la vessillologia, ovvero lo studio delle bandiere.
In epoca medievale, le bandiere si diversificano: troviamo lo stendardo, il vessillo per i combattimenti, il guidone di carattere militare, il gonfalone del capitano del popolo. Sotto le crociate, appaiono poi bandiere simili a quelle utilizzate oggigiorno. È con la fondazione degli Stati moderni, però, che nascono le bandiere attualmente in uso.
La bandiera italiana, il Tricolore, nasce nel 1796 quale variante di quella francese. La prima bandiera a comparire nel nostro Paese era stata precedentemente quella siciliana, in occasione della Rivoluzione dei Vespri, la ribellione dei siciliani nei confronti degli Angioini, oppressori dell’isola.
Tutte le rivoluzioni storiche sono state accompagnate da cambiamenti vessillogici, poiché la bandiera rappresenta l’identità di una nazione.

Oggi la bandiera può essere utilizzata in diversi ambiti, come, ad esempio, quello artistico.
Ne è un esempio “Mappa Del Mondo” di Alighiero Boetti, un planisfero politico, ricamato, dove ogni paese è raffigurato dalla propria bandiera. Un’opera con cui vedere l’evoluzione geopolitica del mondo e che ha ispirato una nostra mappa.
Molti clienti si rivolgono a noi richiedendo la personalizzazione delle mappe su cui apporre le bandiere dei vari Paesi visitati o su cui fantasticare. Mappe originali che possono essere regalate anche a figli o nipoti, permettendogli di apprendere in maniera simpatica la geografia.
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